Scegliere il farmaco in libertà

Sì alla libera scelta del farmaco antiasmatico migliore, senza però far ricadere sulle tasche dei pazienti la differenza di prezzo tra il medicinale «griffato» e quello generico, «non equivalente e di gran lunga meno efficace». È la richiesta contenuta in una lettera, inviata al ministro Livia Turco, da Mariadelaide Franchi, presidente dell'Associazione italiana pazienti Bpco onlus, e da Federasma. Pomo della discordia è la segnalazione, da parte di alcuni pazienti che soffrono di broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco), in cura con formoterolo fumarato, della proposta di utilizzare il generico oppure di sostenere la spesa di 12,9 euro, per avere il farmaco di marca. «Benché favorevoli all'uso di farmaci generici riteniamo in questo caso che non sia affatto equivalente».