Lo sceicco del Qatar: «In inverno giocate da noi»

Ve l'immaginate l'Inter o il Chelsea campioni d'inverno sotto un sole cocente da far invidia alla nostra estate o in piena tempesta di sabbia? Non è uno scenario fantascientifico, ma quanto potrebbe accadere il prossimo anno se i club di maggior prestigio di Italia e Inghilterra dovessero accettare la bizzarra (ma solo fino a un certo punto) proposta dell'emiro del Qatar Khalifa al Thani. Il 58enne sceicco, appassionato di calcio al punto da aver presentato la candidatura del suo Paese, grande quanto l'Abruzzo ma con il Pil pro capite più alto al mondo (87.600 dollari), ai mondiali del 2018, ha infatti invitato i top team a svernare negli avveniristici stadi che sono in fase di costruzione e che verranno inaugurati nei prossimi mesi, tra i quali il bizzarro "The Wall", completamente interrato e con un'apertura tipo computer portatile. Lo rivela la stampa di Doha aggiungendo che attraverso un gruppo di sponsor, ovviamente legati all'oro nero, società come Milan, Juve o Arsenal riceverebbero anche un adeguato compenso come "disturbo" per la prolungata trasferta.
Tutto questo mentre Mourinho, suffragato dalle parole del presidente del Coni Petrucci, lancia l'ipotesi di disputare un turno di campionato nel periodo natalizio, sulla falsa riga di quanto accade in Inghilterra dove le fasi cruciali della Premiership vanno in onda tra Santo Stefano e Capodanno.
Lo sceicco Al Thani tenta le grandi d'Europa sia per convincere la Fifa di essere all'avanguardia nel pianificare una Coppa del Mondo, ma anche per lanciare una sfida tutta tra paperoni al monarca di Abu Dhabi Nahayan bin Zayed (fratello del proprietario del Manchester City Mansour), che ha ottenuto da Blatter l'organizzazione dei recenti mondiali per club vinti dal Barcellona.