Lo sceicco: trattativa sì, ma non per 100 milioni

"Assolutamente ridicole": questo il secco commento con il quale Sheikh
Mansour bin Zayed Al Nahyan ha liquidato le indiscrezioni sull'offerta
da 100 milioni di euro per Kakà. Pur confermando la trattativa in corso

Londra - "Assolutamente ridicole": questo il secco commento con il quale Sheikh Mansour bin Zayed Al Nahyan ha liquidato le indiscrezioni sull'offerta da 100 milioni di euro per Kakà. Pur confermando la trattativa in corso, e la ferma volontà di portare il talento brasiliano a Manchester, il proprietario del City ha smentito con due parole inequivocabili i termini economici dell'offerta: né 100 milioni di euro al Milan, né 500mila euro a settimana per l'ingaggio a Kaka. Dopo dieci giorni di speculazioni di mercato, i consiglieri dell'emiro di Abu Dabi si sono fatti sentire per sottolineare all'Observer che l'offerta dei Citizens è più vicina ai 50 e non 100 milioni di euro. "Queste cifre sono assolutamente ridicole oltreché irrealistiche - ha dichiarato una fonte vicina a Sheikh Mansour -. Kaka ha un valore di mercato simile a quello dei precedenti Miglior Calciatori Fifa". Esplicito il riferimento a Luís Figo e Zinedine Zidane, acquistati dal Real Madrid rispettivamente per 38 e 46 milioni di euro. "Cento milioni di sterline, o euro, sono assolutamente cifre ridicole. Nell'attuale congiuntura economica come è possibile garantire uno stipendio di 500mila euro alla settimana? Non abbiamo ancora parlato con il giocatore, è solo uno presente nella lista di calciatori che ci ha presentato Mark Hughes. Non dimenticate che il presidente del Manchester City è un uomo intelligente, non butta via i soldi. E Gary Cook (direttore generale del club) ha lavorato alla Nike e sa tutto di diriti legati alla proprietà intellettualé", fanno sapere dal Palazzo Reale di Abu Dabi.