Scelta la cinquina dello Strega Ammaniti fa il pieno di voti

Dal «seggio elettorale» di casa Bellonci a Roma, è uscita la cinquina ufficiale di autori e libri finalisti della 61ª edizione del premio Strega. Questi i titoli scelti dai voti dei 400 «Amici della Domenica»: Come Dio comanda di Niccolò Ammaniti (Mondadori) con 72 voti; I giorni innocenti della guerra di Mario Fortunato (Bompiani) con 67 voti; Il profumo della neve di Franco Matteucci (Newton Compton) con 56 voti; Le stagioni dell’acqua di Laura Bosio (Longanesi) con 47 voti; Mal di pietre di Milena Agus (Nottetempo) con 39 voti. A presiedere la votazione Sandro Veronesi, vincitore della scorsa edizione del premio. Tra gli «Amici della Domenica» erano presenti anche i rappresentanti degli studenti del liceo classico «Giannone» di Benevento, eredi del voto di Goffredo Bellonci, e quelli dell’istituto Tilgher di Ercolano, che per questa edizione ereditano il voto di Maria Bellonci, che ogni anno viene affidato a una scuola che si sia distinta tra i progetti organizzati dalla Fondazione Bellonci. Lo Strega verrà assegnato nella serata finale del 5 luglio, nella cornice del Ninfeo di Villa Giulia, a Roma. Mentre la sera del 4 luglio, nella sede dell’Accademia dei Lincei a Roma, la fondazione Bellonci e la casa editrice Utet presenteranno il progetto «100 capolavori. Collezione premio Strega», collana che raccoglie i 60 premi Strega e 40 opere concorrenti. Giovedì 28 giugno, invece, gli autori della cinquina saranno a Milano, all’appuntamento organizzato da Telecom Progetto Italia allo Spazio Sironi.