La scelta delle Fondazioni: sarà Mediobanca l’advisor

Le convocazioni sono partite ieri sera. E come previsto il consiglio di amministrazione di Unicredito, che deciderà l’acquisizione di Hvb, si riunirà nella mattinata di domani. Fonti finanziarie hanno confermato che i maggiori azionisti, ossia le fondazioni bancarie, dopo il via libera di Crt, hanno dato il loro assenso all’operazione e hanno nominato Mediobanca come advisor. Intanto in Borsa, alla vigilia delle nozze, Unicredito ha lasciato sul terreno l’1,63% a 4,095 euro e Hvb lo 0,84% a 20,02. Di fatto, in attesa dei dettagli dell’accordo, i titoli si sono assestati su un rapporto di concambio di 4,88, dimostrando che il mercato sembra credere a un valore di concambio 1 a 5. A quanto sembra l’offerta non avrà bisogno di un finanziamento in senso stretto. È prevista piuttosto l’emissione di un bond ibrido per un rafforzamento patrimoniale dell’istituto guidato da Alessandro Profumo. Il nuovo gruppo sarà controllato da una superholding che manterrà il nome italiano e avrà base a Milano. Monaco, come è già emerso, sarà la capogruppo per le attività tedesche mentre Vienna farà da riferimento per l’Europa dell’Est. In consiglio, come anticipato dal Financial Times, siederanno nel complesso cinque consiglieri tedeschi e sei italiani.