La scelta di Fazio: una memoria secretata

Il governatore di Bankitalia avrebbe deciso di non presentarsi all’interrogatorio in Procura

da Milano

Entro il fine settimana il governatore Antonio Fazio ed il suo legale Franco Coppi decideranno se rendersi disponibili per un interrogatorio o se invece depositare una memoria difensiva, secretata per evitare la possibile fuga di notizie. Secondo fonti legali, è quest’ultima l’ipotesi più probabile, mentre è praticamente certo che il governatore di Bankitalia non si avvarrà della facoltà di non rispondere.
L'inchiesta sulla scalata alla Banca Antonveneta manca per ora della deposizione del suo indagato più noto, il governatore della Banca d'Italia, che deve comunque stabilire entro breve tempo la sua linea difensiva. La data probabile dell'interrogatorio cade nella prossima settimana ma potrebbe subire delle variazioni, così come non è stata rispettata quella del 3 ottobre che sarebbe stata prevista nell’invito a comparire trasmesso al legale del governatore. Infatti, il 3 ottobre non è stato preso in considerazione in ragione del fatto che una fuga di notizie aveva fissato l'incontro entro il 5 del mese.
Dopo una breve visita al procuratore capo Giovanni Ferrara, il legale di Fazio ha lasciato gli uffici di piazzale Clodio mantenendo il riserbo sull’oggetto dell’incontro. Comunque il consiglio che l’avvocato Coppi ha più volte ribadito al suo cliente è quello di depositare una memoria in merito alle contestazioni mosse nell'invito a comparire e riservarsi di deporre in un interrogatorio dopo l'avviso di conclusione indagini.
La situazione al momento è ferma, in attesa del ritorno in Italia di Fazio che oggi sarà ancora impegnato in Grecia al Consiglio della Banca Centrale Europea. Il governatore di Bankitalia è arrivato ad Atene ieri sera e ha raggiunto direttamente a cena i colleghi europei, senza rispondere alle domande dei cronisti sulla Finanziaria e sul giudizio sulla riforma di Bankitalia.