La scelta Liguria in prima fila per l’ambiente

Strategie e azioni per l'Ambiente in Liguria: questo il tema del «Forum dell'Ambiente 2011» in corso (ieri e oggi) al Galata Museo del Mare organizzato dalla Regione Liguria in collaborazione con Arpal (Agenzia regionale protezione Ambiente Ligure). Porticcioli Naturalità Ambiente, Aria e Clima, Gestione dei Rifiuti e Risorse Idriche erano al centro degli workshop tematici di ieri pomeriggio, mentre oggi l'attenzione si sposta su biodiversità e parchi - tema particolarmente caro alla Regione - e su «come produrre e consumare verde», un seminario interregionale sugli acquisti verdi per le Pubbliche Amministrazioni. «L'ambiente è un tema delicato - introduce il Presidente Claudio Burlando - anche perché è sempre difficile coniugare lo sviluppo economico, che rimane in cima all'interesse comune, con la sostenibilità del territorio. Ma le strade da percorrere ci sono e ci stiamo adoperando proprio per congiungere questi due aspetti, lo sviluppo di un certo tipo di economia e la tutela e gestione della flora e fauna locali, dai boschi al mare». Ma cosa si è fatto fino ad oggi e quali sono le vie programmatiche per migliorare e difendere un patrimonio naturale così prezioso? E soprattutto, quali sono gli obiettivi da raggiungere? «Stiamo lavorando in comunione con enti pubblici e associazioni di categoria - ha dichiarato l'assessore regionale Renata Briano - il periodo, si sa, non è felice, e la crisi ci ha tagliato molte risorse preziose per agire in maniera incisiva; in più dobbiamo affrontare un problema di tipo culturale, troppo attento all'emergenza e poco incline alla pianificazione, che è invece fondamentale per gestire al meglio e continuativamente il nostro territorio, anche in funzione di una preziosa e indispensabile ricaduta economica sulla regione. E poi, non da ultimo, insisto su una pressante politica educativa, a partire dalla scuola ma per raggiungere tutti, indistintamente, perché il nocciolo duro da scalfire sono proprio gli adulti, più restii ad abbandonare stili di vita radicati nel tempo». E proprio questo tema è caro a Massimiliano Lussana, che nel corso della tavola rotonda ha sottolineato l'importanza dei comportamenti quotidiani: «L'educazione in tema ambientale è il primo passo verso una scelta di vita consapevole e civile, soprattutto pensando alle nuove generazioni; lasciando però da parte troppo facili demagogie e soprattutto la burocrazia ambientale che alla fine, immancabilmente, qualcuno fa sempre saltar fuori e che snatura il senso della cosa. Insomma, più fatti, meno parole. E soprattutto qualcosa di concreto e utile. Mi pare che questa volta la politica del presidente Burlando stia raggiungendo dei risultati». Da segnalare infine l'iniziativa di Arpal, che mette a disposizione quest'anno le previsioni meteomarine sul cellulare di chiunque voglia attivare il servizio. Per informazioni, info@arpal.gov.it e www.arpal.gov.it