La scelta del ministero è assolutamente illogica

Siamo un gruppo di neolaureati (in regola) in Medicina e chirurgia nella sessione di ottobre dell’anno accademico 2006-2007 e attualmente stiamo partecipando (...) ai tirocini per l’abilitazione dell’esercizio della professione medico-chirurgica, che conseguirò il 15 febbraio 2008. L’abilitazione è necessaria per potersi iscrivere al concorso che regola gli accessi alle specializzazioni in area medica e quindi avere la speranza di potere, finalmente, iniziare a lavorare. La logica vorrebbe dunque che il concorso venga bandito per marzo 2008, per poter far concorrere sia i circa 5.700 laureati più «rapidi» che circa i 1.800 più «lenti dell’anno accademico passato. Nell’ultima settimana però alcune dichiarazioni rilasciate dal ministro Mussi parlano di un bando ormai prossimo a essere rilasciato, con la definizione dell’esame nel mese di gennaio 2008; questa risoluzione sarebbe, dal nostro punto di vista, assolutamente irragionevole e controproducente. (...) In altre parole, chi si laurea perfettamente in corso, ovvero in 6 anni, non può conseguire l’abilitazione non prima del febbraio dell’anno successivo. Fissare la data del concorso prima di febbraio (...) significa inoltre far partecipare solamente 1.800 medici su circa 5mila posti.