In scena il nuovo spettacolo di marionette della Ditta Carlo Colla e Figli

All'atelier di via Montegani a Milano, fino al 10 dicembre, appuntamento con «Il Cavaliere della violetta», ultima produzione della storica compagnia

«Il cavaliere della violetta» è il nuovo spettacolo prodotto per questa stagione dalla Compagnia Marionettistica Carlo Colla e Figli, in programma all'Atelier della compagnia in via Montegani 31/1 a Milano (info: 02- 89531301, www.marionettecolla.org, www.milanofestival.org).Eugenio Monti Colla, che ne ha scritto il testo e ne ha curato la regia, si è ispirato a un poema cavalleresco di età medievale dal titolo Il romanzo della violetta. Ne è autore il menestrello francese Gerbert de Montreuil, di cui nulla si sa se non che scrisse quest'opera attorno al 1225.
La vicenda raccontata è una storia di cavalleria, di intrighi e sortilegi che alla fine premiano l'amore contrastato fra la bella Euriante e Gerardo, il campione fatto bersaglio dal perfido Lisiardo.
Ma è solo vincendo sinistre trame di fattucchiere, malefici effetti di sortilegi, sfide e tenzoni, che, grazie alla complicità di pegni d'amore - la violetta del titolo - e tenere 'lodolette', i due sfortunati amanti alla fine possono coronare il loro amore.
Questa storia affascinante si è riaffacciata alla memoria dall'infanzia, come racconta Monti Colla, quando, costretto a letto dalla febbre, i lunghi pomeriggi erano riempiti da letture avvincenti e dai giochi col cugino Carlo. E si è subito rivelata ricca di tematiche assai note al teatro marionettistico e alla drammaturgia popolare. Nulla meglio del mondo "dei cavalieri, delle armi e degli amori" si presta allo sfoggio di grandiosità, di effetti speciali e trucchi scenici tipici dell'ambito marionettistico.
Così, secondo il modo di procedere della Compagnia, a poco a poco, nell'arco di parecchi mesi, è nato lo spettacolo: è stato scritto il testo, si sono studiati scene e costumi, si sono realizzati i bozzetti e quindi si è passati al lavoro in laboratorio che prevede la scultura delle marionette, la scelta accurata di stoffe e accessori, la confezione in sartoria dei 150 costumi, la realizzazione delle scenografie e degli oggetti di scenotecnica. E poi la registrazione in studio del testo recitato al quale danno voce nove attori professionisti e delle musiche, elemento fondamentale dello spettacolo, composte da Danilo Lorenzini ed eseguite dal gruppo di cantanti e strumentisti del LaRiS Ensemble.