In scena uno spettacolo su misura per le scuole

Uno spettacolo per ragazzi. Un punto di partenza innovativo, divertente ed emozionante per scoprire e far scoprire alle generazioni più giovani il mito di Cristoforo Colombo, il grande navigatore che cambiò con i suoi sogni e la sua tenacia l'idea stessa di Mondo.
Nasce, anche, da queste considerazioni «La ballata di Colombo il sognatore», a cura del teatro della Tosse, fortemente voluta dalla Fondazione Carige nell'ambito dell'iniziativa GenovaEuropaMondo per il cinquecentenario della morte di Colombo e che verrà proposta alle scuole il 6 giugno alle 10 nella chiesa di Sant'Agostino.
«La nostra intenzione - spiega Vincenzo Lorenzelli - era quella di avvicinare i giovani a questo personaggio, conoscerlo non solo tramite i libri di scuola, viverlo in maniera più ricca e divertente. Per questo l'idea di uno spettacolo teatrale ci è sembrata la più adatta, per la sua immediatezza, per la sua leggerezza che non perde però di vista la trasmissione di messaggi importanti».
L'opera, a cura di Tonino Conte, regia di Nicholas Brandon e musiche di Bruno Coli, nasce proprio con l'intento, forte, di coinvolgere i giovani. Non solo nella conoscenza di una storia ma anche in prima persona. Per questo attori e musicisti hanno diretto i ragazzi di molte scuole cittadine (media Parini, elementare di Bolzaneto, elementare De Scalzi, elementare Palli, istituto Convitto Colombo, d'infanzia Fabrizio De Andrè, liceo Cassini), coinvolgendoli nella realizzazione dello spettacolo.
La storia che viene raccontata è quella, ovviamente, di Cristoforo Colombo ma, come spesso accade per gli spettacoli del teatro della Tosse, la prospettiva è particolare. Gli attori recitano le gesta e la vita di Colombo considerandolo più come uomo che come eroe, anche attraverso le parole della madre e del padre del navigatore. I ragazzi invece si uniscono alla narrazione cantando in coro a commento delle varie parti della storia.
Un'opera viva quindi, divertente e istruttiva, che chiude degnamente le Celebrazioni per il cinquecentenario di Cristoforo Colombo.