Scende in campo "la Juventus di Tiago"

Per le tv portoghesi, il calciatore, da tempo ai margini dei piani societari bianconeri, è un punto fermo del centrocampo di Ranieri<br />

Portoghesi popolo di patrioti. Dovremmo imparare da loro: sarà la brezza frizzantina che si respira sulle coste dell’oceano atlantico. Eppure da quelle parti sanno fin troppo bene come tentare di risollevare un giocatore che da quando è arrivato in Italia ha fatto di tutto per non lasciare un buon ricordo di sé. Come? Basta sintonizzarsi in qualsiasi momento della giornata su Sport Tv, il principale canale sportivo satelittare del Paese, e attendere gli spot pubblicitari del campionato italiano.

Capita così che per presentare l’attesa sfida della scorsa domenica tra Juventus e Palermo, si ascoltino queste incredibili parole: “La Juventus di Tiago sfida il Palermo di Miccoli”. E Amauri? E Buffon? E Del Piero? Ora, come direbbe qualcuno, la domanda sorge spontanea: ma in Portogallo seguono il nostro campionato, o si limitano a sfogliare la programmazione tv e poi via di favella e spazio alla fantasia? Non si sono mica accorti che il loro Tiago in quasi un anno e mezzo alla Juventus ha racimolato la “bellezza” di 22 presenze? E dove erano quando il 31 luglio scorso Ranieri candidamente ammetteva che “Tiago è considerato un grande giocatore in tutta Europa, ma il calcio vive anche di strani misteri: a volte ci sono anche i flop e spesso non riesci a fartene una ragione”?

E’ un po’ come se Sky Sport, per presentare la sfida tra Valencia e Real Madrid, dicesse che il Valencia di Moretti sfida il Real Madrid di Cannavaro. Ora non se ne abbia il buonissimo Moretti, ma nel Valencia giocano anche altri calciatori che soltanto a sentirli nominare, il telespettatore mezzo addormentato nel salotto di casa drizza le antenne e affila il telecomando. E chissà cosa frulla nella testa dei poveri telespettatori portoghesi che da un anno e mezzo attendono di veder giocare la Juventus di Tiago e puntualmente da un anno e mezzo devono sorbirsi la Juventus di Trezeguet, Nedved, Del Piero e Buffon..