Scende da treno e muore investita da un carrello

Aveva scelto di fare la poliziotta, un mestiere che comporta mettere in conto il rischio del pericolo. Ma Maria Rosaria Di Bartolomeo, 30 anni, non poteva immaginare di poter morire per una tragica beffa del destino: investita da un carrello elettrico delle pulizie, appena scesa da un treno alla stazione Termini di Roma. Tutto si è consumato in una frazione di secondi, intorno alle 11.15 di ieri. Il pesante carrello, guidato da un operaio di 18 anni, ha sbandato e l’ha presa in pieno, sbalzandola sui binari. La donna, originaria di Cassino (Frosinone) e da otto mesi in servizio alla questura di Bologna, è morta poco dopo al policlinico Umberto I. Maria Rosaria, in forza alle volanti del 113, aveva lavorato fino a poco prima di salire sul treno per Roma che doveva portarla a raggiungere la famiglia per la festa dell’Immacolata. Aveva iniziato il turno all’una di notte e aveva smontato alle 7, giusto in tempo per prendere l’Eurostar verso la capitale.