Lo «sceriffo» alle primarie

È scontro aperto per le primarie del Pd a Firenze: tutti contro tutti per decidere chi si candiderà alle prossime amministrative per il Comune. Dopo Daniela Lastri e Lapo Pistelli, ha deciso di scendere in campo anche Graziano Cioni, l’assessore cittadino alla Sicurezza che era diventato famoso per la sua lotta a lavavetri e mendicanti che affollavano le strade. Un’operazione che gli aveva fatto meritare il soprannome di «sceriffo», tuttora in voga, in questa corsa interna al suo partito, per decidere la candidatura alla poltrona più importante della città. Ma non è finita, nel Pd altri (il presidente della Provincia e l’assessore regionale ai Trasporti) starebbero valutando se accettare la sfida delle primarie.