Lo scetticismo del Codici: «Le campagne non bastano»

L’associazione Codici accoglie con tiepida soddisfazione le iniziative della Regione per il grave problema della sicurezza stradale. Secondo l’Istat, infatti, il Lazio è la seconda regione per numero di incidenti mortali, e purtroppo questo dato non si alleggerirà di molto solamente istruendo i cittadini all’educazione alla guida. «Crediamo che le campagne informative siano uno dei pilastri su cui deve fondarsi un piano per la sicurezza stradale, - argomenta Ivano Giacomelli, segretario nazionale del Codici - ma purtroppo solo questo non basta. Abbiamo anzitempo dimostrato che i punti neri della nostra rete viaria regionale sono rimasti gli stessi a distanza di più di un anno. Senza un concreto riassetto della rete stessa, i cittadini continueranno a morire a causa di segnaletica fatiscente e di strade dissestate». La Pontina per il Codici ha bisogno di una riqualificazione dell’asfalto. Altra strada ad altissimo rischio è l’Aurelia, la Tiburtina, terza strada laziale per morti sulle due ruote, la Cassia, la Flacca, la Flaminia, l’Appia e la Monti Lepini, devastate dal transito di Tir, dall’asfalto sgretolato.