Schaeffler tende la mano a Continental

Dall’azienda bavarese un’offerta di 69,37 euro per azione

da Milano

Schaeffler «ha lanciato un’audace offerta ostile» su Continental, «un’offerta ostile fortemente inusuale» per gli standard concilianti del corporate tedesco. Così il Financial Times, sul suo sito, interpreta gli approcci della compagnia bavarese dei cuscinetti a sfera verso il gruppo degli pneumatici. Il quotidiano riferisce le ultime dichiarazioni di Jürgen Gessinger, ceo di Schaeffler, che ha escluso che l’azienda familiare sia disposta ad alzare la sua offerta di 69,37 euro per azione, che valuta la preda circa 11,2 miliardi.
Un prezzo, sottolinea il sito, molto inferiore ai 73,42 euro della chiusura di ieri a Francoforte. Il titolo di Continental è risalito di circa il 40% dopo la notizia dell’offerta, dopo aver dimezzato il proprio valore in Borsa nei 12 mesi precedenti. La stampa aveva già scomodato il paragone di Davide contro Golia: l’azienda familiare bavarese che scala il gruppo tre volte più grande (8,9 miliardi il fatturato 2007 della non quotata Schaeffler; 26,4 miliardi l’obiettivo di Continental) messo in ginocchio dall’aumento delle materie prime e dall’indebitamento contratto per l’acquisizione di Vdo da Siemens.
Da Schaeffler ieri sono arrivati segnali distensivi: Gessinger ha assicurato che non ci saranno smembramenti né tagli del personale, ha appoggiato le strategie di Continental e chiarito che l’offerente non è interessato a controllare la maggioranza, ma a raggiungere una partecipazione strategica superiore al 30%, ottenendo un posto nel consiglio di sorveglianza, non necessariamente quello di comando; infine, si è detto «aperto alla discussione».