SCHEDA / I ministri del governo Monti

Dodici tecnici (Monti compreso) per le poltrone con portafoglio del nuovo governo. L'elenco dei ministri che guideranno il nuovo esecutivo e fronteggeranno le sfide del prossimo periodo

Dopo un colloquio fiume con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, Mario Monti ha annunciato al Quirinale la lista dei ministri che faranno parte del suo governo. Come preannunciato, del numero non fa parte nessun politico, ma solo tecnici.

Questi i ministri con portafoglio del nuovo governo:

SVILUPPO ECONOMICO, INFRASTRUTTURE E TRASPORTI / Corrado Passera
56enne, una laurea alla Bocconi come Monti e un master in Business Administration in America, il ministro dello sviluppo, infrastrutture e trasporti ha svolto diversi incarichi: in Cir, Mondadori, Gruppo Editoriale L'Espresso. Nel 1996 è stato nominato amministratore delegato e direttore generale del Banco Ambrosiano Veneto, per poi diventare amministratore delegato di Poste Italiane. Dal 2002 ricopre lo stesso ruolo per Banca Intesa e Intesa Sanpaolo.

INTERIM ECONOMIA / Mario Monti
Il ministero dell'Economia è affidato allo stesso Mario Monti, che occuperebbe questo ruolo affiancandolo a quello di presidente del Consiglio. Il bocconiano seguirà le vicende di via XX Settembre affiancato probabilmente da alcuni viceministri

DIFESA / Giampaolo Di Paola
L'ammiraglio Di Paola è l'attuale presidente del Comitato Militare della NATO, organismo composto dai Capi di Stato dei 27 dell'alleanza. Dal 2004 al 2008, sotto governi di diverso colore politico, è stato Capo di stato maggiore della difesa, poi sostituito dal generale Vincenzo Camporini. Si trova attualmente a Kabul.

INTERNI / Anna Maria Cancellieri
In passato prefetto di Genova e Catania, la Cancellieri guidò Bologna nel difficile periodo del commissariamento, per poi essere chiamata a Parma, ancora come commissario. 

GIUSTIZIA / Paola Severino
Presidente in pectore del Csm nel 2002, Paola Severino rinunciò poi all'incarico visto il disaccordo mosso sul suo nome dall'Udc. È un avvocato penalista di fama e vicerettore dell'Università Luiss Guido Carli. È stata vicepresidente del Consiglio della Magistratura militare.

ESTERI / Giulio Terzi di Sant'Agata
Il neoministro degli Esteri, 65enne, è ambasciatore a Washington. Esperto di diritto internazionale è stato Primo Segretario per gli affari politici all'Ambasciata italiana a Parigi. Ha ricoperto diversi ruoli nell'ambito della diplomazia, lavorando come console generale a Vancouver, consigliere politico presso la Rappresentanza d'Italia alla Nato, vicesegretario generale della Farnesina. Ha anche assistito il ministero degli Esteri sui temi della sicurezza internazionale, in particolare relativamente ad aree geografiche come i Balcani occidentali, il Medio Oriente, l'Afganistan, e a tematiche come nucleare, terrorismo e diritti umani. Anche ambasciatore in Israele e rappresentante alle Nazioni Unite.

LAVORO E POLITICHE SOCIALI / Elsa Fornero
Per il ministero è stata scelta Elsa Fornero, docente di economia all'Università di Torino. La Fornero è anche alla guida del Cerp (
Center for research on pensions and welfare policies), tra i maggiori centri studio a deciarsi alle tematiche dello stato sociale a livello europeo. È anche vicepresidente del Consiglio di sorveglianza di Intesa Sanpaolo e componente del Nucleo di valutazione sulla spesa previdenziale presso il ministero del Lavoro.

ISTRUZIONE, UNIVERSITA' E RICERCA / Francesco Profumo
58enne, Profumo ha retto il Policlinico torinese dal 2005 al 2001. Da poco mesi è presidente del Consiglio nazionale delle ricerche. Ha iniziato la sua carriera all'Ansaldo genovese, per poi diventare preside della
facoltà di Ingegneria del Politecnico di Torino.

BENI CULTURALI / Lorenzo Ornaghi
Lorenzo Ornaghi, laureato in Scienze politiche presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore, dal 1980 al 1987 svolge attività di ricerca nell'ateneo cattolico milanese. Diventa poi associato all'università di Teramo. Nel 1990 viene chiamato alla Cattolica di Milano dove diventa Rettore nel 2002

POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI / Mario Catania
Laureato in Giurisprudenza, presta servizio alla Direzione generale degli affari generali e alla Direzione generale della tutela economica dei prodotti agricoli, si occupa di politica agricola comunitaria. Partecipa ai lavori del Consiglio dei Ministri dell'Agricoltura dell'UE. Durante la presidenza italiana ('90) è presidente del gruppo di lavoro lattiero-caseario, nel 1996 portavoce nel Comitato Speciale Agricoltura. Fino ad oggi prende parte ai lavori del Consiglio dei Ministri dell'Agricoltura dell'UE e affianca il ministro pro-tempore in vari negoziati. Dal '97 presta servizio a Bruxelles nella Rappresentanza Permanente. Si occupa dei negoziati delle normative comunitarie legate al settore agricolo. Nel 2005 si conclude il servizio nella Rappresentanza presso l'Ue e diventa Direttore generale della Direzione generale delle politiche agricole del Ministero delle politiche agricole e forestali. Nel 2009 è Capo Dipartimento delle politiche europee e internazionali del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.

AMBIENTE / Corrado Clini
Clini è il negoziatore climatico per l'Italia in campo internazionale. Attualmente è alla guida della direzione generale per lo sviluppo sostenibile, il clima e l’energia. È coordinatore della Commissione tecnica del Cipe che ha elaborato il piano nazionale per la riduzione delle emissioni dei gas ad effetto serra. Presidente in passato del comitato nazionale di gestione per le attività del protocollo di Kyoto, ha avuto un ruolo durante il G8 svoltosi in Italia nel 2009, nell’ambito del Forum sulle tecnologie a basso impatto di carbonio e del vertice dei ministri dell’Ambiente a Siracusa. Da agosto è presidente del Consorzio per l’area di ricerca scientifica e tecnologica di Trieste.

SALUTE / Renato Balduzzi
Professore di diritto costituzionale nell'Università del Piemonte Orientale. Consigliere giuridico dei ministri della difesa e della sanità, Balduzzi ha lavorato anche come capo dell'ufficio legislativo del Ministero della sanità. Ha presieduto la Commissione ministeriale per la riforma sanitaria. Dal maggio 2006 è consigliere giuridico del Ministro delle politiche per la famiglia. È presidente dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas). Dal 2002 al 2009 è stato presidente nazionale del Movimento ecclesiale di impegno culturale e attualmente è componente per l'Italia dello European Liaison Committee di Pax Romana-Miic- Icmica.