La scherma è femmina Moellhausen è bronzo

Parigi La nostra scherma è donna. Ancora una medaglia al femminile. Quarta per l’Italia ai mondiali di a Parigi. Dopo la tripletta del fioretto, tocca all’appariscente Nathalie Moellhausen, 24enne milanese che chiude con il bronzo nella spada. Prima medaglia individuale in carriera, ma un anno fa ad Antalya era stata oro a squadre. L’allieva di Daniel Levavasseur, che fu maestro anche dell’idolo di casa Laura Flessel, ha ceduto 8-15 all’ungherese Szasz, che in passato l’aveva sempre battuta. Nei quarti ha battuto 15-12 la polacca Piekarska. "Nathalie è cresciuta tantissimo - è il giudizio del c.t. Sandro Cuomo -, in queste competizioni si va avanti con la testa e il carattere, e a lei non mancano". Per la spada italiana femminile è la sesta medaglia mondiale, l’ultima l’aveva vinta Cristiana Cascioli a L’Avana nel 2003.
Matteo Tagliarol saluta i mondiali. Lo spadista olimpionico a Pechino, esce di scena al secondo turno, sconfitto 15-12 dal russo Sukhov, dopo averlo rimontato da 3-8 fino al 12 pari. Fine dell’avventura anche per l’esordiente Enrico Garozzo, eliminato dall’estone Novosjolov 15-14 ai quarti.