Scherma Olimpioniche per ricordare Marta Russo

Amarcord di straordinaria intensità, ieri a Palazzo Valentini nel momento in cui il nome di Marta Russo è risuonato nella sala della Pace, location che ha ospitato la conferenza stampa di «Una stella per Marta-La scherma in rosa», kermesse di fioretto femminile, in programma a Villa Miani il 27 ottobre, organizzata dalla Associazione Onlus Marta Russo e dall’Isokinetic Roma. A parlare della sfortunata ragazza uccisa alla Sapienza nel maggio 1997 e a presentare l’evento c’erano i genitori Aureliana e Donato (il papà è un maestro d’armi), l’Assessore alle politiche giovanili e dello sport della Provincia Patrizia Prestipino, Diana Bianchedi e il presidente della Federazione italiana scherma Giorgio Scarso. Da brividi l’istantanea regalata dalla mamma: «Sin da piccola Marta si chiedeva spesso come avrebbe potuto essere utile agli altri. Ecco, da questo desiderio di aiutare il prossimo nel 2001 è nata l’Associazione Marta Russo Onlus, che si preoccupa di diffondere la cultura della donazione degli organi». Per la cronaca la sfida sarà fra le protagoniste di Barcellona ’92 e quelle di Pechino ’08: Giovanna Trillini, Diana Bianchedi e Francesca Bortolozzi affronteranno Valentina Vezzali, Margherita Granbassi e Ilaria Salvatori.\