«Schiaccianoci» natalizio

Natale con Lo schiaccianoci. Il Teatro dell’Opera per la programmazione delle feste si affida di nuovo al balletto in due atti sulle note di Pëtr Il'ic Cajkovskij che con la sua incantata e magica atmosfera natalizia ben si presta alle repliche previste tra il 20 e il 30 dicembre.
Il capolavoro, ispirato al racconto Lo schiaccianoci e il re dei topi di Hoffmann, liberamente interpretato in Francia da Alexandre Dumas, va in scena con l’orchestra (diretta da Andriy Yurkevych) e il corpo di ballo del teatro e dà spazio anche ai piccoli allievi della scuola di danza guidata da Paola Jorio: 24 bambini (tra i 9 e gli 11 anni) del primo, secondo e terzo corso.
Il debutto (il 20 alle 20.30) e la chiusura (il 30 alle 20.30) sono affidati alle étoile del teatro: Laura Comi e Mario Marozzi. A interpretare, invece, nelle repliche successive la Fata di Zucchero e il Principe si alternano Sara Lane e Luis Ribagorda dell’American ballet theatre (il 21 alle 16.30 e il 27 alle 18), Anastasia Lomachenkova e Giuseppe Picone (il 23 alle 18 e il 28 alle 16.30), Laura Joffre e Jean Sebastien Colau del Balletto di Lipsia (il 24 alle 11).
Appuntamento fisso per gli spettatori dell’Opera nel periodo natalizio, dopo tre stagioni di repliche anche per questa messa in scena dello Schiaccianoci si registra il tutto esaurito, con oltre 22 mila richieste in più dei posti disponibili per le sette serate. A firmare la drammaturgia dello spettacolo Beppe Meneghetti che, insieme al coreografo Jean Yves Lormeau, ha rivisitato la versione originale del balletto di Marius Petipa rappresentato per la prima volta sul palcoscenico del teatro Marijinskij di San Pietroburgo nel 1892.
Tra i balletti del repertorio Lo schiaccianoci, infatti, è quello che ha subito più elaborazioni e modifiche: all’Opera di Roma nel maggio del 1953 Attilia Radice e Guido Lauri sono stati i primi interpreti della versione di Boris Romanov.
I costumi di questa rappresentazione sono quelli creati da Luisa Spinatelli per la messa in scena del balletto più di vent’anni fa all’Arena di Verona. «Questo Schiaccianoci - ha raccontato Meneghetti - nasce in un periodo glorioso dell’Arena dove è stato rappresentato due stagioni di seguito; anche i costumi sono quelli dell’edizione veronese e ammirarli intatti dopo tanti anni è stato davvero emozionante».
Non manca un cammeo importante e quasi «istituzionale»: Carla Fracci che tra il Valzer dei fiocchi di neve e Pas de deux della fata di zucchero e del principe, interpreta la Grand Mère.
Il costo del biglietto per ammirare il balletto varia da 11 a 65 euro.