Schiaffo di Cameron all'Ue"Bloccherò la Tobin Tax"

Mentre Francia, Germania e Italia spingono su una tassa europea sulle transazioni finanziarie, il premier britannico si mette di traverso: "È inutile se non è adottata a livello mondiale". E ripete: "Il vero problema dell'eurozona è la Merkel". <strong>SCHEDA: <a href="http://www.ilgiornale.it/economia/cose_tobin_tax/tobin_tax/14-12-2011/ar... target="_blank">Cos'è la Tobin tax</a></strong><cite><cite></cite></cite>

Francia e Germania lo ripetono ormai da mesi: per salvare l'Europa serve una Tobin tax, una tassa sulle transazioni finanziarie. Solo ieri Nicolas Sarkozy ha tuonato: "La introdurremo senza aspettare gli altri". Oggi l'annuncio: una legge potrebbe essere presentata Oltralpe già a febbraio. E anche l'Italia è favorevole a un'imposta simile. A mettere i bastoni tra le ruote è pero la Gran Bretagna, un Paese "moderatamente euroscettico", come lo definisce il suo premier, David Cameron in un’intervista al Sunday Telegraph.

Ecco che dopo il veto britannico al trattato europeo a Bruxelles, quindi, Cameron si prepara a imporne uno anche a una eventuale proposta di Tobin Tax europea. Secondo lui questo è un momento di grandi cambiamenti nell'Unione europea: "Le verità di una moneta unica stanno venendo a galla". Così alla Bbc annuncia: "Se i francesi vogliono procedere con una tassa sulle transazioni nel loro paese, allora dovrebbero essere liberi di farlo. Ma l’idea di una nuova tassa europea mentre non avremo la stessa tassa in altri luoghi non credo sia assennata: ci costerebbe posti di lavoro e gettito fiscale, sarebbe nefasta per tutto il continente da cui vedremmo andarsene moltissime aziende finanziarie. E quindi la bloccherò a meno che il resto del mondo non concordi nello stesso momento di adottare tutti insieme lo stesso tipo di tassa".

E mentre il duo Merkel-Sarkozy continuano i loro incontri - domani il vertice franco-tedesco prima del summit Francia-Germania-Italia previsto il 20 gennaio a Roma - Cameron va avanti per la sua strada e continua a ripetere quella che per lui è l'unico modo per uscire dalla crisi: "Una soluzione decisiva al problema greco, una decisiva ricapitalizzazione delle banche ed un decisivo fondo d’emergenza della Bce e di altri enti". Eppure, ne è convito, questo non sarebbe che "un cerotto": "Il vero problema dell’Eurozona è la competitività tra la Germania e gli altri Paesi"