«Lo schianto a pochi metri da casa nostra»

Michele Perla

«Sarà difficile dimenticare, quello che è accaduto. Per qualche istante abbiamo persino temuto che il Malpensa Express, ribaltatosi, potesse continuare la sua corsa e finire sulla nostra casa che dista dai binari non più di una quindicina di metri», sono ancora sconvolti i cittadini che abitano all’angolo di via Monza a Garbagnate Milanese, il punto più vicino alla ferrovia dove l’altra sera un treno delle Fnm e quello proveniente dall’hub di Malpensa si sono scontrati. Cittadini sconvolti tanto quanto i viaggiatori ai quali hanno prestato per primi i soccorsi.
Per tutta la mattinata di ieri, il luogo del disastro ferroviario è stato meta di un via vai di centinai di curiosi, a fatica tenuti lontani dalle forze dell’ordine, ma anche di uomini e mezzi incaricati di ripristinare la viabilità su rotaia che torna parzialmente alla normalità già questa mattina.
«I tecnici di Ferrovie Nord Milano hanno lavorato senza sosta per riattivare almeno due binari e contenere il forte disagio che stanno vivendo i pendolari dell’hinterland», ha spiegato il sindaco di Garbagnate, Erminia Zoppè. Nel frattempo la procura ha aperto un’inchiesta per disastro colposo e omicidio colposo, in relazione allo scontro tra i treni Malpensa Express e il Milano-Saronno, avvenuto la sera di martedì era circa 850 metri a sud della stazione, in località Serenella. Incidente che ha provocato la morte del macchinista del Milano-Saronno e il ferimento di 13 persone.
«Al di là delle responsabilità e di quanto verrà accertato bisogna ringraziare solo il cielo per aver evitato una tragedia che avrebbe potuto aver ben altre dimensioni se solo si fosse verificata qualche ora prima – hanno aggiunto gli abitanti della zona -, i treni che passano dalle 17.30 alle 19 sono infatti stracolmi di pendolari. C’è da aver paura solo a pensarci». Adesso chi abita nei dintorni della ferrovia, e non solo in via Monza o in via Volta, si sente meno sicuro, visto che a Garbagnate dall’agosto 2005 ad oggi questo è il secondo incidente ferroviario che si verifica seppure con diverse conseguenze. «Quelli delle Nord l’altra sera ci hanno rassicurati, ma si fa presto a dire state tranquilli quando i treni si scontrano sotto i tuoi occhi e i muri di casa cominciano a tremare».
Nei prossimi giorni su riunirà il consiglio comunale di Garbagnate per commemorare la vittima dell’incidente. «Voglio comunque porgere un sentito ringraziamento a tutti quei cittadini che con spirito di altruismo e solidarietà, per primi si sono prodigati per soccorrere i feriti; ma anche a tutte le nostre associazioni di volontariato che si sono spese in maniera egregia». ha aggiunto il sindaco Zoppè.