Schiava dell’ex fidanzato

Un romeno di venticinque anni è stato arrestato dai carabinieri con molteplici accuse: da violenza sessuale, a riduzione in schiavitù, fino a induzione e sfruttamento della prostituzione. È stata una ragazzina di quindici anni a trovare il coraggio di denunciarlo ai carabineri di via Veneto e a raccontare ai militari che l’uomo, con la promessa di una relazione sentimentale duratura e un lavoro sicuro, l’aveva condotta con sé in Italia dalla Romania. Ma una volta arrivata nella capitale, la giovane romena si è subito resa conto che il suo connazionale le aveva mentito. Il venticinquenne l’ha prima costretta all’accattonaggio e al borseggio, poi, l’ha ripetutamente picchiata per gli scarsi «guadagni» che riusciva a racimolare.
Ma non finisce qui. La ragazza è stata violentata e obbligata a prostituirsi tutte le notti, nella zona di piazza della Repubblica. Alla fine, esasperata, ha trovato la forza di rivolgersi ai carabinieri che, grazie alle sue indicazioni, hanno scovato e fermato il suo aguzzino, in un casolare abbandonato, nei pressi di largo Preneste. Durante la perquisizione i militari hanno sequestrato 5mila euro e una piccola spada bianca, tipo «daga».