Lo schiavismo è tollerato ovunque Vendere la Bibbia è un reato grave

Diritti Civili. Ha abolito legalmente la schiavitù, ma di fatto ci sono ancora, e anche le persone che sono state liberate dalla schiavitù in Mauritania continuano a subire discriminazioni di fronte alla legge, sul posto di lavoro e nella loro vita sociale a causa del fatto che precedentemente erano degli schiavi. La libertà di espressione è molto limitata. Diverse testate giornalistiche sono state sospese o vietate. A giugno 2002 il settimanale «Erraya» è stato messo al bando, apparentemente per aver pubblicato un articolo ritenuto critico nei confronti del governo.
Religione. Il Cristianesimo è professato solo dai cittadini stranieri, ma è vietata l’attività missionaria, di proselitismo e la vendita della Bibbia. A luglio 2003, una nuova legge ha sostanzialmente ristretto la libertà di espressione trasformando tutte le moschee in istituzioni pubbliche sottoposte al controllo del ministro incaricato del culto islamico.
Donne: La società è sostanzialmente matriarcale, le donne possono divorziare e risposarsi, ma devono indossare abiti lunghi.