La schiena dritta di Mineo e l’autointervista a Bersani

Giovedì sera, festa nazionale del Pd, via delle Terme di Caracalla, Roma. In scena il pezzo forte della serata, l’intervento del segretario Pier Luigi Bersani, che da vero leader di caratura internazionale sceglie, invece di esibirsi in un discorso, di farsi intervistare dal direttore di Rainews24 Corradino Mineo (insieme nella foto). Certo che, visti il piglio di Mineo e il clima più che rilassato che regna sul palco (tra i due è un fiorire di sorrisi e risate, domande innocue cui seguono risposte fiume), sarebbe stato meno stucchevole un classico comizio di partito. Il massimo Mineo lo raggiunge quando dice che vorrebbe parlare della Rai, ma che solo i vertici sono autorizzati a parlare dell’azienda. Allora fa a Bersani: «Provi a farsi una domanda e a darsi una risposta, come con Marzullo». Bersani ci sta: «Caro Bersani - si autodomanda - cosa pensa della Rai?». E giù un sermone sull’azienda invasa dai partiti, che dovrebbero sloggiare per lasciare spazio a un amministratore delegato come un’azienda privata. Dove interviste così sarebbero finite nel cestino.