Schierati 150 agenti per il dopo partita

Vigilanza rafforzata: in servizio anche 75 pattuglie dei ghisa. De Corato: «Occorre contrastare il teppismo ed evitare incidenti»

Quasi come una normale partita di calcio a San Siro. Tanta è l’attenzione che le forze dell’ordine, non meno di 150 uomini mobilitati, stanno riservando a Italia-Francia, trasmessa questa sera in mezza città su diversi maxi-schermi. Anche se il maggior affollamento è atteso naturalmente in Duomo, dove si stiperanno in almeno 20mila per assistere alle prodezze di «Totti & c.». Se poi dovesse essere Coppa del Mondo, attendiamoci festeggiamenti da far impallidire il dopo Germania.
I primo a scendere in campo è stato Riccardo De Corato, vice sindaco con delega alla sicurezza: «Dopo la vittoria di martedì scorso si sono verificati, per fortuna senza gravi ripercussioni, alcuni episodi di vandalismo nella notte. Pertanto abbiamo deciso di predisporre un maggior numero di pattuglie della Polizia municipale a disposizione della centrale operativa per scoraggiare il ripetersi di inutili incidenti e contrastare atti di teppismo o violenza». Tradotti in soldoni saranno 75 gli equipaggi che dalle 20 di questa sera fino alle 7.30 di lunedì vigileranno sulla città.
Ricordiamoci che quando l’arbitro fischiò la fine dell’incontro con la Germania, furono decine di migliaia i tifosi che diedero vita a rumorosi caroselli per le strade, con bagni nelle fontane, petardi e fumogeni. Qualcuno ovviamente esagerò, e ci furono diversi feriti, leggeri per fortuna, e qualche piccolo danno, soprattutto a mezzi pubblici.
Per non farsi prendere di sorpresa da un’esplosione di gioia eccessiva, la questura e il comando provinciale dei carabinieri, hanno approntato un piano sicurezza molto vicino a quello di una qualsiasi partita vera giocata a San Siro. Mobilitati circa 100 poliziotti e 50 carabinieri. Una parte verrà dirottata verso i luoghi di maggior affollamento, come appunto piazza Duomo. Altri saranno tenuti in disparte a fare la riserva, per intervenire dove dovessero verificarsi episodi particolari. In strada non solo celere e battaglione mobile, ma anche la Digos che «richiama in servizio» la sezione «tifoserie», personale particolarmente esperto nel trattare con sostenitori più agitati.