Schifani: il 2010 anno di tensioni, il Paese chiede concordia

Il presidente del Senato: ""Il nostro è
un messaggio di pace, di serenità, di solidarietà per chi soffre, per
chi ha bisogno di aiuto e per chi chiede al nostro Paese concordia e
confronto e non scontro"

Roma Il 2010 è stato un anno "denso di avvenimenti tragici e di tensioni, anche nel mondo della politica. Il miglior modo di concluderlo è quello di trovare momenti di concordia e di sintesi. Il paese chiede questo". Lo ha detto il presidente del Senato, Renato Schifani, nel messaggio di auguri che ha dato il via, nell'Aula del Senato a Palazzo Madama, il tradizionale concerto di Natale. "Il nostro - ha aggiunto il presidente del Senato, Renato Schifani - è un messaggio di pace, di serenità, di solidarietà per chi soffre, per chi ha bisogno di aiuto e per chi chiede al nostro Paese concordia e confronto e non scontro". "Il Paese chiede questo - ha sottolineato la seconda carica dello Stato - chiede comprensione e politica dell'ascolto". Assistono al concerto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il presidente della Camera Gianfranco Fini e il presidente della Corte Costituzionale, Ugo De Siervo. Ospite anche il segretario di Stato vaticano, cardinale Tarcisio Bertone. Il maestro Claudio Scimone dirige l'Orchestra de ' I Solisti Veneti', canta il tenore Andrea Bocelli. "Nello spirito della manifestazione", ha ricordato il presidente Schifani, gli artisti si esibiscono gratuitamente. L'incasso della vendita dei biglietti, come tradizione, sarà devoluto in beneficienza all'ospedale Bambin Gesù. Lo spettacolo, a cui assistono da palazzo Madama parlamentari ed esponenti del governo, tra cui i sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta e Paolo Bonaiuti, è trasmesso in diretta su RaiUno, in Eurovisione, ed è in diretta radiofonica su Radio3 e Gr Parlamento. Presenta Pippo Baudo.