Per Schifani e Fini esordio a Strasburgo

Prima missione estera per i presidenti dei due rami del Parlamento. Giovedì Renato Schifani, ieri Gianfranco Fini, sono stati a Strasburgo per la conferenza dei presidenti dei Parlamenti europei al Consiglio d’Europa. La seconda carica dello Stato aveva dedicato il suo discorso alla durata «abnorme» dei processi che impedisce un’adeguata tutela dei diritti e rappresenta il principale ritardo dell’Italia nel rispetto della Convenzione europea dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali. Ieri Fini ha puntato sull’idendità del continente, che deve essere riconosciuta, pena lo scivolare verso una «Europpa invertebrata», termine preso in prestito dalla «España invertebrata» del sociologo spagnolo Ortega y Gasset. Entrambi hanno negato che l’Italia sia sul banco degli imputati per la questione sicurezza. «Nessun pericolo razzismo», ha assicurato Schifani.