Schifani: seconda parte della Carta modificabile

Il presidente del Senato ribadisce come &quot;i valori contenuti nella prima parte della Costituzione sono valori intangibili e immodificabili&quot;, mentre si può &quot;fare un gran lavoro&quot;, per aggiornare alcune previsioni della seconda parte della Carta<br />

Roma - Il presidente del Senato Renato Schifani ribadisce come "i valori contenuti nella prima parte della Costituzione sono valori intangibili e immodificabili" e "nessuna parte politica ha mai pensato di intervenire". Mentre "ritengo che in questa legislatura con calma e il massimo del consenso si possa fare un gran lavoro", per aggiornare alcune previsioni della seconda parte della Carta. "Sulla seconda parte - ha ricordato infatti Schifani, a margine della inaugurazione dell’anno giudiziario del Tar Sicilia a Palermo - da più di dieci anni c’è un dibattito sulla modernizzazione della Costituzione" che riguarda temi qualii "la riduzione del numero dei parlamentari, l’abolizione del bicameralismo, più poteri al premier o presidenzialismo, un sistema legislativo più semplice e più vicino al cittadino".