Schifani visita L'Aquila: "Vittime di tutto il Paese" Premier: "Do le mie case"

Il presidente del Senato visita le tendopoli e chiede coesione politica: &quot;Il Paese soffre insieme a questa gente&quot;. Il premier in campo: <strong><a href="/a.pic1?ID=342959">&quot;Offro le mie case agli sfollati&quot;</a></strong>

L'Aquila - "Sono venuto a trascorrere questa giornata, questa vigilia di Pasqua, tra le vittime di questa immensa tragedia. Il Paese sta soffrendo insieme a tutta questa gente, è un lutto nazionale, le vittime sono vittime di un intero paese non soltanto dell’Abruzzo". Sono le prime, addolorate parole del presidente del Senato, Renato Schifani, nel visitare la tendopoli di piazza d’Armi a L’Aquila.

Coesione politica "Stiamo registrando mai come in questi giorni un momento di grandissima solidarietà nazionale. Tutte le istituzioni e tutte le forze politiche stanno dando grande prova di maturità e di coesione sociale, alla quale si è sempre appellato il capo dello Stato", ha sottolineato il presidente del Senato dicendosi "certo che il popolo abruzzese, i parenti delle vittime, sentiranno forte l’unità di questo nostro grande Paese. Noi nel nostro piccolo cercheremo di trasmettere oggi questi sentimenti e questi valori".

L'appello ai terremotati "Devono farcela - ha detto la seconda carica dello Stato - ce la possono fare e ce la faranno anche perché se ogni italiano nel proprio piccolo farà quello che potrà fare, faremo tutti una grande cosa". Schifani ha spiegato il senso della sua visita all’Aquila, tra gli sfollati e la popolazione colpita dal terremoto. "Sono venuto a trascorrere questa giornata, la vigilia di Pasqua, tra le vittime di questa immane tragedia. Il Paese sta soffrendo assieme a tutta questa gente - ha aggiunto Schifani - è un lutto nazionale e le vittime sono vittime di tutto il Paese, non soltanto dell’Abruzzo".