Schiuma (An): «Basta con i sampietrini cinesi»

«Siamo stufi dei sampietrini cinesi e di non sapere che fine fanno quelli romani, una volta rimossi. I nostri preziosi selci costituiscono la memoria storica della Capitale, è grave la responsabilità del Comune che oltre alla mancata manutenzione, allo smantellamento selvaggio di piazze e strade e alla inesistente vigilanza su quelli rimossi, non sta facendo nulla per far riaprire le nostre storiche cave abbandonate sull’Appia e per recuperare antichi mestieri promuovendo la formazione di operai tagliatori di pietra». Lo chiede il vicepresidente del Consiglio comunale, Fabio Sabbatani Schiuma, (An) in un’interrogazione urgente indirizzata all’assessore capitolino ai Lavori Pubblici D’Alessandro. Schiuma chiede di «conoscere il numero dei sampietrini rimossi dalle strade di Roma, le ubicazioni dei depositi, la vigilanza sugli stessi e il loro conseguente riutilizzo per finalità pubbliche e non private».