Schiuma: «Il Comune prepari un piano-piogge»

Donatella Palmieri

Il maltempo ha lasciato il segno nella nostra regione, in particolare nella notte tra giovedì e venerdì, in particolare sul litorale Nord. Ingenti i danni causati a Civitavecchia da una tromba d’aria che intorno alle 23.30 si è abbattuta dalla parte Nord della città, provocando i maggiori problemi nella zona di Pantano Sant’Agostino: a subire le conseguenze più gravi sono stati la parrocchia che custodisce la statuina della Madonna che avrebbe pianto lacrime di sangue, alcune serre e un casale agricolo. Ville e case coloniche sono state completamente scoperchiate, tanti i garage, gli scantinati e le strade allagate e anche la linea ferroviaria è stata interrotta per circa due ore. A testimoniare l’estrema violenza della tromba d’aria, i numerosi alberi di grosso fusto abbattuti dal vento. Come ha spiegato il comandante dei vigili del fuoco Guido Parisi che insieme al sindaco di Civitavecchia Gino Saladini ha preso parte al sopralluogo a bordo di un elicottero, la furia del vento è stata tale che una tegola si è andata a infilare in una fioriera di coccio distante alcune decine di metri. Per fortuna non vi sono stati feriti. Il sindaco ha chiesto alla Regione Lazio il riconoscimento di stato di calamità. Nel comune di Ladispoli gravi disagi per i pendolari nel sottopassaggio pedonale della stazione completamente allagato. Il capogruppo di An Filippo Moretti del comune di Ladispoli accusa: «La nostra cittadina paga la mancata programmazione dell’amministrazione comunale di centrosinistra. La giunta Ciogli ha fatto poco o nulla per evitare i tanti disagi che hanno colpito i nostri concittadini soprattutto in questo periodo dell’anno quando le piogge sono violente».
Anche i Castelli Romani, in particolare Marino e Frascati, sono stati colpiti dal maltempo. Problemi anche nella capitale, dove si è abbattuto un temporale violento e durato a lungo: i vigili urbani hanno rilevato circa settanta incidenti stradali tutti dovuti al maltempo, nessuno con gravi conseguenze. Nella zona di Prima Porta alcune abitazioni ieri erano ancora allagate. Il consigliere comunale Fabio Schiuma ha sollecitato il Campidoglio a imitare Milano nell’adozione di un piano-piogge «per contenere situazioni critiche dovute a piogge abbondanti che possono creare allagamenti e disagi. Servono innanzitutto delle squadre con spazzature per la pulizia delle caditoie dove l’acqua confluisce per raggiungere la fognatura. Il cattivo stato del manto stradale delle nostre strade, la pessima manutenzione delle buche fanno della nostra città una palude; con l’approssimarsi della stagione delle piogge un’emergenza di interventi va pianificata».
Danni anche a Latina e provincia per la forte pioggia, accompagnata da raffiche di vento. Problemi si sono avuti soprattutto nei borghi e sulla litoranea per Sabaudia.