Schiuma: «Il sindaco chiede soldi ma non usa quelli che ha»

Rita Smordoni

Tre domande a Fabio Schiuma, An, vicepresidente del consiglio comunale di Roma.
Veltroni non fa che chiedere al governo nuovi fondi e poteri speciali sul traffico. È la strada giusta per risolvere il problema viabilità della Capitale?
«Prima di chiedere altri soldi il sindaco dovrebbe utilizzare meglio quelli che ha già a disposizione. Dei fondi per Roma Capitale, da anni nella nostra città restano congelati almeno 43 milioni di euro: soldi non spesi per incapacità gestionale che bloccano importi da capogiro».
Un esempio?
«Il caso più eclatante è la Via del Mare, una delle strade d’Italia più pericolose per l’alta percentuale di incidenti, spesso mortali: Veltroni non ha ancora saputo spendere i 20 milioni provenienti dai fondi per Roma Capitale e dalla Finanziaria 2001 destinati alla separazione netta dei due sensi di marcia di questa via, unica vera messa in sicurezza infrastrutturale. Gli interventi tampone realizzati finora non sono serviti a nulla. Se il sindaco non ha saputo spendere questi ingenti fondi stanziati per una finalità così importante, che coinvolge cittadini, pendolari e turisti, che affidamento potrà dare una volta ottenuti nuovi poteri?».
A conti fatti, Veltroni ha puntato su altre soluzioni per abbassare il traffico: la Ztl, la pedonalizzazione e progettazione di numerose piazze del centro, le targhe alterne...
«Intanto Roma non è solo il centro storico. Quanto ai provvedimenti sulla Ztl, qualcuno dovrebbe spiegare ai cittadini perché, ad esempio, chi abita al centro può raggiungere quando vuole il Tiburtino III mentre chi abita al Tiburtino III deve pagare per andare in centro. Per non parlare di come la Ztl abbia danneggiato il commercio, per l’incapacità di concertare con residenti e commercianti la soluzione migliore. Vogliamo parlare della polemica su Campo de’ Fiori o sulla criminalizzazione dei poveri pittori di piazza Navona? Le targhe alterne? Beh, hanno creato disagi e perfino aumentato lo smog. Piuttosto che poteri speciali sul traffico Veltroni meriterebbe un riconoscimento speciale per essere riuscito a camuffare il caos cittadino con i concerti di piazza».