Schrott, che autorevole basso

È un grande basso, Erwin Schrott. Voce piena, autorevole, eccellente prestanza fisica, interprete di potenza immediata, un certo che di selvaggio un po’ esibito, un certo che di classico segreto. E' un bass-bariton, Don Giovanni o Leporello per intenderci; ma con una sua tinta scura che lo fa pensare anche basso profondo.
Ha inciso il suo primo cd doc, assecondato dalla vitalità del direttore Riccardo Frizza, in cui mostra la sua disponibilità vocale e artistica, con Mozart, Verdi, Berlioz, Gounod e Meyerbeer. Dovrà lavorare bene sul mordente della dizione, però ne ha tutto il tempo, nato com’è, in Uruguay, nel 1972, beato lui.