Schumacher e Alonso Staffetta tra fenomeni

Un Oscar dell’automobilismo a metà. Avrebbero il diritto di spartirsi equamente il titolo, Michael Schumacher e Fernando Alonso. Perché il tedesco, prima di ritirarsi, ha onorato fino all’ultima gara i propri contratti: quello di pilota, sottoscritto con la Ferrari, e quello di fuoriclasse, firmato con la storia che corre a trecento all’ora. Lo spagnolo, battendolo sul filo di lana, è invece riuscito a infilare il secondo mondiale di seguito e si fregerà, per sempre, del titolo di unico pilota al mondo ad aver bastonato, all’apice del successo, il più grande di tutti i tempi. Non male. Non a caso, ripete: «Sono felice di aver vinto i miei titoli con lui ancora in attività».