Schumi e Rossi a giugno le decisioni

Il futuro non immediato della Ferrari si deciderà a giugno. Nei giorni che precedono la gara di Imola (domenica), direttamente o indirettamente lo dicono gli stessi interessati: Valentino Rossi, intervistato dal domenicale britannico News of the World sul suo eventuale passaggio dalle moto alla formula 1, non ha nascosto alcune perplessità. «Si tratta di una grossa scommessa - ha dichiarato - con rischi per la Ferrari, ma soprattutto per me. Ho cercato di non pensare a questa situazione e di guardare soprattutto al motomondiale di quest’anno per avere la mente più libera quando dovrò decidere. Non credo di avere nemici a Maranello, dove invece ci sono alcune persone che stanno valutando in maniera fredda e obiettiva i vantaggi e gli svantaggi di un mio ingaggio. Le decisioni, loro e mia, verranno comunque prese entro giugno».
Giugno è anche la data in cui - secondo un’intervista concessa alla Frankfurter Allgemein Zeitung da Ross Brawn, il direttore tecnico della Ferrari - si deciderà il futuro di Michael Schumacher. Che al momento, secondo Brawn, ha tre alternative possibili: rinnovare il contratto in scadenza con la Ferrari, passare a un altro team, chiudere la carriera. «Michael, per quanto ne so io, non ha alcuna intenzione di lasciare - ha dichiarato Brawn - è ancora molto motivato e vuole solo una vettura che gli conceda la possibilità di vincere ancora».
Per questo, dunque, Schumacher non ha ancora deciso e sta aspettando l’evoluzione della stagione e dei risultati suoi e della Ferrari per puntare a una soluzione.
In sostanza, dunque, le strade di Valentino Rossi e di Schumacher si stanno intersecando ed è probabile che la decisione dell’uno e quella dell’altro saranno condizionate a vicenda. A Maranello, intanto, si aspetta di vedere che cosa accadrà: in pista, prima di tutto.