«Schumi rifiutò di gestire il team»

da Amburgo

«Schumi era il miglior candidato di tutti, ma non ha accettato». Lo ha rivelato Jean Todt, amministratore delegato della Ferrari. In un’intervista rilasciata al magazine tedesco Auto, Motor und Sport, il gran capo francese ha infatti detto che a Michael Schumacher era stata offerta la direzione sportiva dell’intero team campione del mondo.
Il sette volte iridato, che si è ritirato alla fine del mondiale 2006, ricopre attualmente l’incarico di super consulente della Ferrari (da tester F1 in pista a esperto delle super stradali, a uomo immagine). Dal primo gennaio, la direzione sportiva della Ferrari è ufficialmente affidata a Stefano Domenicali, che ha raccolto proprio l’eredità di Todt.
Nell’intervista al magazine, l’amministratore delegato risponde anche alle domande relative al confronto tra il neo campione del mondo Kimi Raikkonen e Fernando Alonso, iridato uscente e a lungo dato per vicino alla scuderia italiana: «Non so se Kimi sia migliore o peggiore di Alonso. Non lo posso dire, sono entrambi piloti eccellenti», dice il dirigente francese. «Alla fine, a fare la differenza tra i piloti è la macchina», aggiunge. Al momento di scegliere uno dei due, Todt ha puntato sul finlandese, perché «il suo carattere si adatta meglio alla nostra squadra».