Schuster: «Potrei lasciare il Real»

da Milano

È bastata una giornata di champions league per far saltare tre panchine. Oltre al divorzio tra Josè Mourinho e il Chelsea, anche Steaua Bucarest e Dynamo Kiev hanno pagato i cattivi risultati dell’esordio. A Bucarest George Hagi molla la panchina dello Steaua dopo la sconfitta per 2-1 con lo Slavia Praga: «Mi sento sotto tortura» ha detto l’ex capitano romeno. Si è dimesso anche il tecnico della Dinamo Kiev, Anatoly Demyanenko, reduce dalla sconfitta con la Roma. La squadra è stata affidata a Josef Szabo, già nello staff tecnico della squadra ucraina. È partito bene, ma da Madrid, Berndt Schuster fa sapere che alla fine dell’anno potrebbe lasciare il Real, «non è più quello di una volta» e allora gli spagnoli ritirano in ballo il nome di Ancelotti senza dimenticare lo stesso Mourinho, il cui arrivo è quotato 6 a 1. A Torino, sponda Juve, Mourinho non se lo possono permettere, in casa bianconera qualcuno pensa già al dopo Ranieri. E a Marcello Lippi fischiano le orecchie.