Schwarzy sta con McCain: Obama non ha forza

Il governatore della California sul palco al fianco del candidato repubblicano ("un vero eroe") attacca il rivale: "E' un debole". E a soli tre giorni dal voto il vantaggio dei democratici scende a 5 punti, Biden preoccupato: "Non abbiamo ancora vinto nulla"

Columbus - Tutti i muscoli di Schwarzy per il vecchio John. Il muscoloso governatore della California Arnold Schwarzenegger ridicolizza la politica e la prestanza fisica del candidato democratico alla presidenza americana Barack Obama. Intervenendo a un comizio repubblicano in Ohio l’ex attore culturista, che in questa città ha spesso tenuto corsi di body building, ha invitato il senatore nero a iscriversi alle sue prossime lezioni, "perché ha bisogno di fare qualcosa per le sue gambe magre" ha detto. Ha poi attaccato i bicipiti scarni del candidato democratico, ma ha espresso scetticismo sulla possibilità di "mettere carne sulle sue idee", al contrario di John McCain che si mostra invece come una vera roccia: "Il suo carattere e le sue idee sono solide" ha detto l’ex attore. McCain e Schwarzenegger sono apparsi insieme al Nationwide Arena Hockey Stadium, ma è stato il governatore della California a catturare la folla attaccando le proposte economiche di Obama, che gli ricordano le politiche europee che Schwarzenegger dice di essersi lasciato alle spalle per inseguire il sogno americano in California, ed esaltando le qualità "dell’eroe americano McCain". "Il carattere di McCain è stato messo alla prova come quello di nessun altro candidato presidenziale nella storia" ha affermato Schwarzenegger ricordando la prigioni e le torture subite dal repubblicano definito un "real action hero".

I democratici tremano È sceso a cinque punti il margine di vantaggio di Obama su McCain. Secondo l’ultimo sondaggio Zogby il candidato democratico è al 49% contro il 44% del rivale repubblicano. L’indagine fa scendere di due punti il vantaggio di Obama: il sondaggio precedente dava il democratico al 50% e il repubblicano al 43%. McCain sembra aver guadagnato soprattutto tra gli indipendenti (tra i 15 e i 6 punti) e tra le donne (tra i 9 e i 4 punti). Mentre i consensi di Obama sono scesi sotto il 50%, per la prima volta dopo due giorni consecutivi.

Biden: "Non abbiamo vinto" Biden non è tranquillo. Il numero due democratico ha esortato i sostenitori del suo team a non cantare vittoria troppo presto e ha affermato di ritenere che la competizione con i repubblicani sarà all’ultimo voto. "La competizione non è ancora finita" ha detto Biden ricordando i precedenti di Al Gore e John Kerry (sconfitti da favoriti), aggiungendo che "queste elezioni si concluderanno con un testa a testa molto più serrato di quanto la gente pensi. Per questo dobbiamo ancora impegnarci al massimo" nella campagna elettorale. Biden ha detto di prevedere un confronto molto duro in Florida, Pennsylvania e North Carolina. Quanto alle critiche al vetriolo che McCain e i suoi stanno lanciando al team democratico, Biden si è limitato a dire di sperare che, a voto finito, torni la stima e perfino l’amicizia di un tempo.