Schwarzy: «La vostra sanità un modello»

«Roma è solo una città. Washington è solo una città. Il potere non è nelle capitali». Arnold Schwarzenegger, cravatta fucsia e aria volitiva, usa toni da far impallidire i federalisti della Lega per sancire l’alleanza di intenti con Roberto Formigoni in vista del G15 delle Regioni, vertice tra politici «che lavorano insieme e non aspettano che i governi federali o nazionali agiscano». Il governatore della California cita Gandhi, Mandela, Martin Luther King: «Tutti i grandi movimenti sono partiti a livello locale, anche l’indipendenza degli Stati Uniti. E posso assicurarvi che il vostro leader ha a cuore le sorti della Regione Lombardia e non aspetta il governo per agire».
Il primo obiettivo è proporre al summit di Copenaghen una proposta unitaria per ridurre l’inquinamento. Ambiente e sanità, oltre che capitale umano, i minimi comuni denominatori del World Regions Forum, il G15 delle Regioni organizzato dalla Lombardia, che si svolgerà a Milano da oggi e a cui partecipa appunto la California, anche se non Schwarzenegger, che però ha voluto esserci alla presentazione dell’evento che coinvolge le aree «più dinamiche e innovative del pianeta», dalla Sudafricana Gauteng, all’australiano New South Wales, all’Illinois, Buenos Aires, Singapore, Shangai, Nuevo Leon in Messico, Madrid, Ile de France, Baviera, San Pietroburgo, Madrid, Ile de France.
Schwarzy si è dichiarato un fan del modello di sanità lombardo, tema di grande attualità negli Usa, dove Obama sta tentando quella che sarebbe una rivoluzione per la società americana: «Vorrei che gli Stati Uniti, nella riforma sanitaria, guardassero anche alla Lombardia, come a Austria e Canada. È importante imparare dai migliori esempi del mondo».