Val di Fassa a tutto sci, nuovi impianti e lo skipass "Silver" per quattro comprensori

Un itinerario senza confini da Pozza di Fassa al Sella Ronda e da Passo San Pellegrino a Falcade. A San Martino di Castrozza discese nel cuore del parco naturale di Paneveggio. Nuove piste con vista sulle Dolomiti da scoprire dopo le ultime nevicate

Provate a star dietro a due sciatori “non qualsiasi” che si chiamano Peter Runggaldier e Paolo De Chiesa che hanno sul petto medaglie su medaglie, il primo pure la Coppa del Mondo di Super G, il secondo vittorie a raffica nello slalom ai tempi della mitica Valanga Azzurra. E a farlo nello spettacolare scenario delle Dolomiti e delle altrettanto spettacolari piste che spaziano fra Trentino, Alto Adige e Veneto, gioielli del Dolomiti Superski.

Io l’ho fatto da sciatore "qualsiasi" e l’esperienza è di quelle che non si dimenticano e ti fanno amare ancora di più lo sci e la montagna. Sport ed emozione circondati dalle vette e dai panorami più belli. Piste nere e rosse, muri e declivi che si intersecano per chilometri e chilometri con nuovi collegamenti fra le ski aree di un pianeta bianco adatto a tutti e per tutti che si allarga e spazia quasi senza confini nel mondo dolomitico. Tre giorni di prova su pista con ai piedi sci Salomon e Atomic che saranno in vendita all’inizio della prossima stagione, su tracciati aperti prima di Natale grazie all’innevamento programmato che ha fatto dire, a ragione "qui si scia anche se non nevica..., battute e curate ogni giorno con un lavoro certosino, nuovi impianti all'avanguardia, a cui ora si è finalmente aggiunta la neve caduta in questi giorni che ha riplasmato il volto dell’inverno.

Ecco un itinerario sci ai piedi nel cuore del Trentino, in Val di Fassa e arriva fino a San Martino di Castrozza. Tre giorni in tour con base a Pozza di Fassa nel quattro stelle Valacia a due passi dagli impianti di risalita. Il primo giorno porta alla scoperta del nuovo collegamento con il circuito del Sellaronda, e di altre novità. A partire dal comprensorio sciistico Buffaure dove c’è il nuovo tracciato Vulcano di 2 km, raggiungibile con la cabinovia dalla frazione di Meida. E' una nera tecnica, che permette agli sciatori più preparati e tecnici di rientrare in paese affrontando un dislivello di 566 metri, ma se non si è esperti nessun problema, in alternativa si può fare la più facile Panoramica dal Rifugio Baita Cuz arriva alla Val San Nicolò. Invece il tracciato Ciampac-Alba, servito dalla funivia di Alba di Canazei, è stato allargato e ora la nera di 3 km è alla portata anche di chi è meno preparato.

Ma la grande novità è la nuova modernissima funivia funifor Alba - Col dei Rossi realizzata dalla Doppelmayr Italia, in grado di trasportare fino a 1.100 persone l’ora con cabine panoramiche: collega la skiarea Ciampac-Buffaure con il circuito del Sellaronda e arricchisce lo Skitour Panorama che dall’area dei passi Sella e Pordoi arriva fino al Catinaccio Rosengarten (a proposito di Sellaronda, la nuova seggiovia a 6 posti ad agganciamento automatico Arabba Fly collega le aree sciistiche di Monte Burz e Portavescovo, evitando l’attraversamento pedonale della strada nel centro delpaese). Un carossello di piste che esaltano la voglia di sci e di divertimento su piste sempre diverse che si inseguono una dopo l'altra. E per una sosta relax durante il percorso una tappa da non perdere è quella al caratteristico rifugio Friedrich August, vicino al Col Rodella (qui piatti tipici con carne che arriva dagli allevamenti in quota del proprietario…).

Discese in libertà anche nella ski area Trevalli, Alpe Lusia-Passo San Pellegrino. Si parte per la seconda giornata di sci con la funivia Col Margherita e e si arriva quasi a toccare il cielo (e ad ammirare il panorama) per poi scendere su piste splendide adatte a sciate veloci ma anche curve rotonde e in sicurezza fino a Falcade dove una nuova cabinovia da 8 posti Molino - Le Buse, che parte dalla località veneta , ha sostituito la vecchia seggiovia. Il tragitto, 1.890 metri, ora è più veloce e comodo con una portata di 2.400 persone all’ora: vista panoramica, niente vento e Wi-Fi in ogni cabina. Anche questo è piacere di sciare. Al Passo San Pellegrino sosta gourmet al Rifugio Cima Uomo dove per chi vuole assaggiare piatti d’autore, c’è un raffinato ristorante dal design moderno e minimalista che rende gradevole la sosta.

Basta? No, perché il terzo giorno del tour bianco propone altri scenari e altre piste. Stavolta la meta, passando da Moena a Predazzo ci si dirige, risalendo un pezzo della Val di Fiemme verso Bellamonte e il parco naturale di Paneveggio fitto di boschi fino a Passo Rolle, dominato dalla maestose cime delle Pale di San Martino (che da sole valgono la trasferta) per poi ridiscendere a San Martino di Castrozza con i suoi 60 km di piste, altra "perla" del Dolomiti Superski. Gli impianti Ces-Tognola sono collegati dal Carosello delle Malghe, 45 chilometri di piste. La Tognola Uno, la Cima Tognola che, collegata con la Tognola Tre, si allunga e scende con un di quasi mille metri. Se amate le piste tecniche, ecco la Direttissima e la Colbricon: dai 2250 metri di Punta Ces arriva davanti alla Malga Ces e poi in paese. Località ideale per famiglie e bambini, San Martino di Castrozza ha un bel campo scuola, Prà delle Nasse, a due passi dal paese, con area bambini e area giochi. Sull’Alpe Tognola, all’arrivo della cabinovia, balcone con vista a 360 gradi sulle vette dolomitiche, per i più piccoli cè un kinderheim molto gettonato. Invece, sotto le Pale di San Martino, si può fare slalom sulla Colverde, lunga 3 km, dove si scia anche alla sera. A Rolle si scia sulla Paradiso, un lungo muro impegnativo e sulla la Castellazzo con i suoi divertenti saliscendi.

Soste golose sulle piste? Il Rifugio Tognola, a quota 2200, "buon rifugio" della tavola ideale anche per chi non scia e ama relax, panorami e sole... A valle, poco più in alto della partenza degli impianti, la Malga Ces dove la cucina tipica, la tradizione dei prodotti del territorio sono esaltati da una storia familiare di tre generazioni iniziata 70 anni fa. Infine una segnalazione per un evento speciale: a San Martino dal 18 al 21 febbraio si tiene King of Dolomites contest fotografico sul mondo dello sci fuori pista, evento affermato a livello internazionale: riders e fotografi di tutto il mondo andranno a caccia della foto più bella delle Dolomiti, naturalmente in neve fresca.

Fine del tour inseguendo, invano, Runggaldier e De Chiesa su piste spettacolo che la magia delle Dolomiti rende uniche. Mete ideali per settimane bianche e weekend, dove lo sci contemporaneo, tecnologico, giovane si fonde con le l'anima e le tradizioni della montagna. E dove quest'anno cè lo skipass unico Silver con cui si accede a 390 km di piste di quattro comprensori: Val di Fassa-Carezza, Alpe Lusia-San Pellegrino, Val di Fiemme-Obereggen, San Martino di Castrozza-Passo Rolle.

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www.dolomitisuperski.com
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www.passosanpellegrino.it
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