Sci: da Innerhofer a Moelgg, le medaglie italiane brillano a Roma

A palazzo Altieri, sede della Banca Finnat, cerimonia di premiazione dei campioni Fisi alla presenza dei sottosegretari Letta e Crimi. Giuliano Razzoli premiato Atleta dell'anno 2010

«Bisogna riconoscere quei valori che lo sport ci insegna. La testimonianza di queste divise addosso a tanti campioni dimostra che se tutti ci impegniamo come loro, con la stessa determinazione, certamente contribuiremo anche noi a dare qualcosa alla nostra patria». Gianni Letta, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha concluso con queste parole la «Festa delle medaglie», cerimonia di premiazione dei campioni della Fisi (Federazione italiana sport invernali) che nella stagione appena trascorsa si sono distinti nelle varie discipline di sport invernali. Da Christof Innerhofer ad Armin Zoeggeler, da Manfred Moelgg a Federica Brignone, passando per Peter Fill, Elena Runggaldier, per finire poi con l'Atleta dell'anno 2010 Fisi Giuliano Razzoli. Letta e Crimi, sottosegretario con delega allo sport, sono stati premiati con un pettorale con le firme di tutti gli atleti medaglisti.
L'evento, ospitato da Banca Finnat a palazzo Altieri, ha passato in rassegna tutte le imprese ed i successi raggiunti dagli atleti italiani nelle discipline olimpiche di sport invernali. Fari puntati soprattutto sulla medaglia d'oro del super G Innerhofer, che ha rispolverato i ricordi del recente exploit. «È stato indimenticabile. Dopo l'oro è stato un pò più facile, ero più tranquillo e sono arrivate anche le altre medaglie», ha detto l'azzurro, vincitore di un oro, un argento e un bronzo all'ultima rassegna iridata. E sul futuro ha detto: «Bisogna cercare di trovare la strada anche senza Ravetto. È un peccato che non ci sia più. Due anni fa è stato il mio allenatore di punta, l'anno scorso lo abbiamo visto poco perchè era impegnato in altre situazioni. Ma quelle poche parole che ha detto sono state molto importanti per me».
«Speriamo di poter proseguire con questi risultati fino alle Olimpiadi di Sochi 2014 - è l'auspicio di Giovanni Morzenti, presidente della Fisi -. È stato davvero un anno di soddisfazioni con importanti vittorie anche nel salto e nel biathlon».