Sci: mentre Innerhofer domina la prova di discesa

Garmisch A Val d'Isère, Mondiali del 2009, la medaglia d'oro nella disciplina del gossip fu la presunta love story fra Lara Gut e Christof Innerhofer. Sì, proprio lui, il nuovo campione del mondo di superG, che in seguito a quelle chiacchiere (per i diretti interessati chiacchiere appunto e nulla più) vide franare la love story, vera quella, con la fidanzata di allora. Ora Inner ha un'altra ragazza ma preferisce non parlarne, lui qui a Garmisch è solo concentrato sulle gare, la sua attrazione folle di questi giorni è la pista Kandahar, che anche ieri ha domato meglio di tutti, infliggendo distacchi pesanti nella prima prova di discesa: 1"05 a Svindal, oltre uno e mezzo agli altri, guidati da Dominik Paris, il giovane azzurro, con Peter Fill 6°. Anche fra le donne Italia protagonista nella prova vinta a sorpresa dalla norvegese Sejersted, 19 anni, con Fanchini e Stuffer al 3° e 4° posto, precedute da Julia Mancuso, l'americana che potrebbe diventare la grande star di questi mondiali, in pista ma anche fuori. Perché oltre ad andar forte, la dolce Julia fa impazzire tutti gli uomini e in conferenza fa la spiritosa con i giornalisti che le danno improbabili appuntamenti in discoteca. Ma scherza, si sa, perché il suo cuore ormai è destinato solo a uno, a quell'Aksel Lund Svindal che già ai tempi delle gare juniores lei amava ma non riusciva a conquistare e che invece ora si è arreso, a costo di dover subire la vergogna di arrancarle dietro sulle onde delle Hawaii: «Surf con Julia? Più che altro per me si tratta di nuoto e tuffi!». Spiritoso lui, simpaticissima lei, sono davvero una bella coppia, la più bella forse fra le molte che si sono create all'interno del circo bianco, in questi giorni radunato per i mondiali qui a Garmisch, ghiotta occasione per le coppie della neve di stare un po' assieme visto che in inverno uomini e donne impegnati in coppa del mondo si incrociano raramente. Se Svindal e Mancuso sono i più belli, i più solidi come coppia sono sicuramente Marlies Schild e Benni Raich, austriaci di poche parole e sani principi, prossimi alle nozze secondo lui, «ma davvero?» gli fa eco lei. Intanto però hanno messo su casa assieme a Pitztal, dove già vive lui, e non diventano più rossi quando gli chiedi come sta l'altro/a. Bella e pure forte è anche la coppia francese formata dal re dello slalom Jean-Baptiste Grange e dall'affascinante Nastasia Noens, che a JB deve aver rubato ogni segreto, visti i progressi compiuti in questa stagione proprio in slalom. Julien Lizeroux e Tessa Worley sono l'altra coppia famosa made in France, lui quest'anno è un po' in crisi, lei invece ha già vinto tre gare, la loro storia è molto aperta, non si isolano come fanno altri, stanno sempre in gruppo, sono davvero simpatici. Se la Svezia può vantare la coppia Hans Olsson-Maria Pietilae-Holmner, l'Italia ha due proposte di alto livello da mettere nel mazzo: Manuela Moelgg e Werner Heel da tempo ormai non nascondono più il loro amore, come Davide Simoncelli e Irene Curtoni, che proprio all'ultima occasione utile, domenica scorsa nel gigante di Zwiesel, ha conquistato la convocazione e la possibilità di star vicino a Davide in questi giorni così importanti: l'amore a volte dà motivazioni incredibili!
Oggi: Supercombinata donne, (ore 10 e 14, diretta RaiSport1).