Tra sciagure naturali e sciagure istituzionali

Innanzitutto, grazie. Perché anche in questi giorni, soprattutto in questi giorni, come sempre del resto, ci siete stati vicinissimi. Le decine di chiamate che abbiamo ricevuto in redazione per sincerarsi sulle nostre condizioni sono l’ennesimo atto d’amore di voi lettori, la «famiglia» del Giornale, nei nostri confronti. Addirittura, ci sono lettori che si sono messi immediatamente a disposizione: Roberta Simonazzi ha chiesto se poteva rendersi utile portandoci da mangiare in redazione e, da un’altra alluvione, quella spezzina, Brunella Maietta e Nicla Ghironi hanno chiesto semplicemente: «Avete bisogno?». Da brividi.
Poi, in secondo luogo, scusate. Ieri, come abbiamo spiegato nelle pagine nazionali, sono saltate tutte le linee elettriche e telefoniche impedendoci di confezionare le pagine di Genova e della Liguria e anche oggi l’edizione è ridottissima per problemi tecnici (...)