Sciare a misura di famiglia

Neve, manifestazioni e sconti per i titolari di seconde case. Sono queste le carte vincenti di Sangiacomo di Roburent per una stagione invernale iniziata alla grande con il ponte dell'Immacolata. Per chi possiede una casa, anche nei comuni di Pamparato e Montaldo, lo skipass settimanale - dal 9 gennaio in poi - costa 80 euro, 90 se si vuole sciare otto giorni. Grandi vantaggi anche per i bambini che fino ai 6 anni, se accompagnati da uno sciatore adulto, non pagano. Il giornaliero per gli otto impianti funzionanti costa 20 euro, mentre per chi ha 12 anni il prezzo è di 18 euro, come per gli over 60. Ottimi anche gli sconti per le famiglie, che variano a seconda del numero dei componenti. Il comprensorio di Sangiacomo si estende su due montagne che si innalzano alle spalle dell'abitato, il Bric Colmè alto 1300 metri ed il Monte Alpet, alto 1600 metri. La collocazione efficace e funzionale per gli impianti di risalita - una seggiovia biposto e sette skilift - fa si che l'ampio comprensorio sia completamente sfruttabile per le discese per oltre trenta chilometri di piste. Ottima anche la pista da fondo, un anello di circa 2 km disposto lungo un sentiero dall'andamento ondulato, con alcuni impegnativi sbalzi di pendenza, adatta a chi ama godersi il paesaggio.
Lo sci alpinismo possiede a Sangiacomo una delle prime classiche gite invernali: L'Alpet, che risale agli albori dello sci, quando non esistevano gli impianti di risalita. Altre gite classiche sono quelle che portano alla Cima Bausetti (2006 metri) attraverso la bellissima Alpe Robert e al Colle della Navonera, sul crinale tra la Valle Casotto e la Valle Corsaglia.