Sciarpe del Napoli sulla bara per l’addio a Giovanni

Una folla di parenti e amici ha tributato ieri l’ultimo saluto a Giovanni, il 17enne travolto e ucciso da un camion a Torre del Greco dopo aver tentato di placare una lite tra alcuni compagni.
«Grazie, Gianni per averci scelto come tuoi amici, che il tuo sacrificio valga tanto per la nostra vita». «Tu vivi in noi, sei il nostro "Pocho", ti vogliamo bene»: è il testo di alcuni dei messaggi e delle lettere toccanti lasciate sull’altare dell’oratorio San Domenico Savio di Ercolano, dagli amici durante i funerali del giovane. Alla funzione hanno partecipato oltre tremila persone: i parenti, gli insegnanti, gli amici, i conoscenti, tutti stretti nel dolore e nella commozione. Ai piedi dell’altare una bara bianca su cui sono adagiate sciarpe del Napoli (era la sua squadra del cuore), berretti azzurri e due fasci di orchidee. A dare l’ultimo saluto anche chi non conosceva personalmente il giovane, oltre che il sindaco di Ercolano Nino Daniele, rappresentanti del Comune di Torre del Greco, il sindaco di Portici Vincenzo Cuomo, l’ingegnere Corrado Ferlaino, visibilmente scossi.