Sciascia e la fotografia: una mostra al museo delle marionette di Palermo

L'esposizione raccoglie una quarantina di fotografie e 31 libri fotografici che raccontano il rapporto tra lo scrittore di Racalmuto e la Sicilia raccontata attraverso ritratti e paesaggi

Non c'è solo il Leonardo Sciascia scrittore, noto e celebrato in tutta Europa. C'è anche una Sicilia che Sciascia raccontava per immagini, attraverso gli scatti dei grandi fotografi, che lui analizzava e commentava in una chiave nuova. Ed è questo Leonardo Sciascia che da sabato sarà in mostra a Palermo, al museo internazionale delle marionette, Antonio Pasqualino.
Si intitola «Sicilia negli occhi. I libri fotografici di Leonardo Sciascia» l'originale mostra che sarà inagurata sabato. Introduce la serata Davide Camarrone, giornalista Rai e scrittore palermitano. E saranno presenti due fotografi amati dallo scrittore di Racalmuto, Giuseppe Leone e Melo Minnella.
Una passione, quella per il linguaggio della fotografia, che impegnò Leonardo Sciascia per circa un ventennio, a partire dalle «Feste religiose» immortalate da Ferdinando Scianna nel '65, nella prefazione di numerosi libri sulla Sicilia. La mostra raccoglie oltre una quarantina di fotografie e 31 libri fotografici. Obiettivo, ripercorrere e testimoniare quell' intenso e affascinante cammino ricco di parole che Sciascia intraprese attraverso gli scatti di Ferdinando Scianna, Enzo Sellerio, Melo Minnella e Giuseppe Leone nella sua Sicilia.
Ritratti di Sciascia e volumi contenenti scritti dell'autore saranno esposti accanto agli scatti di Scianna, Giuseppe Leone, Melo Minnella ed Enzo Sellerio, a testimoniare diversità e affinità di codici espressivi che convergono nel racconto della Sicilia. Il dialogo e il sodalizio con questi fotografi hanno infatti portato lo scrittore a interrogarsi sull'arte della camera oscura e sulle possibilità di confronto fra letteratura e fotografia, fino a formulare una complessa e affascinate teoria del ritratto. Un susseguirsi di volti, e perciò di identità ora riflesse ora celate, in cui, oltre a ritratti di Sciascia realizzati da Scianna, Leone e Minnella, appariranno quelli degli scrittori messi a fuoco dall'autore nel catalogo della mostra «Ignoto a me stesso». Ci saranno anche i fotogrammi del Fu Mattia Pascal di Marcel L'Herbier, pellicola che ispirò a Sciascia il saggio «Il volto sulla maschera». C'è inoltre il tema dell'identità dalla persona al territorio isolano, con una serie di volumi e pannelli grandi attraverso cui i grandi della fotografia siciliana hanno riscritto i volti e i paesaggi ritratti dall'opera di Sciascia.
La mostra è organizzata dal Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino in collaborazione con l'Università di Catania, Facoltà di Lettere e Filosofia, Dipartimento Interdisciplinare di Studi Europei e la Fondazione Ignazio Buttitta Curatori della mostra sono Maria Rizzarelli e Mariagiovanna Italia.