Gli sciatori liguri conquistano le più belle piste del Trentino

Dalla Val di Fiemme al Bondone si rinnova l’«invasione» di sportivi

Nanni Cifarelli

Erano diversi anni che non si registrava in Trentino un inizio stagione così ricco di neve naturale. Bisogna infatti tornare indietro di almeno vent’anni per ricordare un fine novembre così copioso. Con questa importante premessa è quasi scontato rimarcare un avvio davvero alla grande. Tutte le stazioni hanno aperto impianti e piste per la gioia degli appassionati. In Valle di Fassa, la più frequentata dai liguri e genovesi in particolare, la stagione è iniziata con gli impianti operativi. «L’inizio è decisamente favorevole. Le basse temperature ci permettono di lavorare anche con i cannoni per la produzione di neve programmata - ha detto Livio Gabrielli, responsabile della comunicazione -. Ci stiamo preparando alle vacanze natalizie nel migliore dei modi. Quest’anno la neve non dovrebbe proprio mancare». Tra le novità di maggior rilievo della Valle di Fassa vanno citate a San Pellegrino la nuova seggiovia quadriposto carenata Costabella e la nuova pista nera «Nuova Cima Uomo» con una pendenza che varia dal 14 al 51%. Una nera da brivido. Per chi vuole assaggiare la neve a dicembre, fino al 23 Dolomiti Super Premiere offre 4 giorni di pernottamento, skipass e maestro di sci al costo complessivo di 3 giorni. In Valle di Fiemme gli impianti di risalita hanno iniziato a girare a fine novembre nella skiarea di Pampeago-Obereggen. Dallo scorso fine settimana si scia in tutte le skiarea. Sul Cermis, merita una visita la pista nera Olimpia 2, completamente ridisegnata e allargata nel secondo troncone. Sempre al Cermis, rivolta ai bambini, ecco la pista Via del Bosco, interessante discesa tra gli abeti in leggera pendenza alla scoperta degli animali del bosco e del loro habitat attraverso tabelle illustrative e piccoli quiz a bordo pista. Per quanto concerne gli impianti, a Natale verrà inaugurata la telecabina del Dos dei Laresi-Cermis che va in sostituzione della vecchia funivia. Nel dopo sci a Tesero segnaliamo i Presepi nelle Corti, circa 80 presepi, illuminati fino a mezzanotte, lungo un percorso alla scoperta degli angoli più suggestivi e antichi del paese. A Folgarida-Marilleva, altra stazione cara ai genovesi, la stagione dello sci vede tutti gli impianti in funzione. Fin d’ora l’affluenza è decisamente significativa. Sul Bondone, la montagna di Trento, la neve caduta in abbondanza ha permesso l’apertura di tutti gli impianti. Da provare è sicuramente la Gran Pista, cinque chilometri di discesa in uno scenario decisamente spettacolare. Per i fondisti si apre il Centro fondo Viote con 35 chilometri di piste.