Scidone dà del bugiardo a Bernabò «come Berlusconi»

Il consigliere comunale presenta un’interrogazione sul degrado dei giardini Cavagnaro. Ma è la risposta «istituzionale» dell’assessore a lasciare di stucco. I due sono Gianni Bernabò Brea (La Destra) e Francesco Scidone (Italia dei Valori). Ma se domandare (in questo caso ragione di una degrado di cui i cittadini si lamentano) è lecito, in questo caso la risposta è tutt’altro che cortese: «Ho effettuato personalmente un sopralluogo ieri e non c’è niente di quanto Lei afferma - è la risposta scritta dell’assessore - Se vuole ci torniamo insieme così forse sarà in grado di farmi vedere ciò che non è (come del resto fa il Suo Presidente del Consiglio di riferimento con l’intero Paese). Cordiali saluti».
«Sono rimasto senza parole e credo che altrettanto faranno i cittadini - dice Bernabò Brea - anche perché la situazione della zona è tristemente nota a chi ci vive».
Si tratta di auto posteggiate che di giorno non danno troppo nell’occhio ma di sera si trasformano in dormitori e piccole bidonville. I rom dopo essere stati in giro di giorno di sera tornano, aprono tavolini da campeggio, stendono la biancheria. Diciamocelo: in tutto ciò cosa c’entra il presidente del Consiglio?