Scie di sangue dall’antica Roma a Mozart

Il thriller storico, versione movimentata del romanzo storico, tiene banco in questi mesi con uscite a gragnuola. Anche qui difficile scegliere, nell’ambito di un’offerta sempre più vasta e insistente. Si va da Il testamento di Gesù, di Eric Von Lustbader (Piemme) a Il violinista di Praga, di Michael Crane (Piemme), quest’ultimo ambientato ai tempi di Mozart. Tanja Kinkel, ne Il tocco di Venere (Corbaccio) ci riporta alla Roma di Augusto, con le sue congiure di palazzo. Vessilli di guerra, di Diana Gabaldon (Corbaccio) ci conduce nel North Carolina, nel 1771, alla vigilia della Rivoluzione americana. Una catena di omicidi di bambini sconvolge la contea di Cambridge nel 1170, perlomeno nella fantasia di Ariana Franklin, autrice di La signora dell’arte della morte (Piemme). Tra gli italiani ricordiamo la nuova edizione accresciuta de Il guaritore di maiali, di Lorenzo Beccati (Kowalski), thriller storico che ha luogo in un convento genovese nel 1589. In bilico fra thriller, biografia e romanzo d’avventura, La cattedrale del mare del catalano Ildefonso Falcones (Longanesi), trasporta il lettore nella Barcellona del XIV secolo.