Una scienza tra i fornelli

A Forlimpopoli si è inaugurata ieri «Casa Artusi», il primo centro nazionale di cultura gastronomica dedicato alla cucina domestica italiana. L’evento si è svolto nel corso dell’undicesima edizione della Festa Artusiana, dedicata all’autore del famoso ricettario «La Scienza in cucina e l’arte del mangiare bene». Pubblicato per la prima volta nel 1891, presso la tipografia «L’Arte della Stampa», di Salvadore Landi (uno dei tipografi preferiti dall’editore Hoepli), il libro ebbe dapprima giudizi negativi. La prima voce a levarsi fu quella di Francesco Trevisan, del liceo Scipione Maffei di Verona, che, ad una degustazione, ebbe a dire: «Questo è un libro che avrà poco esito». Ma le difese del testo furono prese da Paolo Mantegazza, illustre antropologo, che all'Artusi disse: «Nel darci questo libro voi avete fatto un'opera buona, e per questo io vi auguro cento edizioni!». E così fu.